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PASSO DELLO STELVIO
20-08-2009 
Questa volta ci siamo, abbiamo compiuto un giro in moto davvero bello ed esaltante sul Passo che ogni motociclista definisce il più bello ed emozionante: Passo dello Stelvio. Vieni a visitare la nostra gallery...


VIAGGIARE IN MOTO? YES WE CAN!
Vieni a scoprire gli Itinerari che abbiamo pubblicato per te! Potrai prendere spunto dalle esperienze della Community e magari seguire i nostri passi ripercorrendo le nostre tappe. Oppure, potrai semplicemente capire che tipo di viaggio hai voglia di affrontare.


QUOTAZIONI DEL PETROLIO IN TEMPO REALE


MANUTENZIONE FAI DA TE
Hai bisogno di alcuni consigli sulla manutenzione ordinaria sulla tua moto? Visita la sezione "MOTO FAI DA TE" e potrai scoprire come agire nel preservare la tua "bambina" dalle brutte sorprese.




LISTA DEGLI ENTI DEL TURISMO
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IL CODICE DEL MOTOCICLISTA
Se ancora non siete informati, esiste un "Codice" usato dai motociclisti per comunicare tra di loro in moto. Questo codice è molto utile per capire quando qualcuno ci vuole avvertire della presenza di qualche pericolo come ad esempio una strada dissestata con presenza di ghiaia o saasi in mezzo alla carreggiata. Per imparare il codice, clicca sulla FOTO



MANUTENZIONE FAI DA TE
In questa sezione troverete un pò di consigli su come affrontare la manutenzione sul proprio mezzo senza dover per forza essere dei meccanici. Questi sono consigli basati sulla nostra esperienza, quindi, se non vi sentite sicuri di poter terminare le operazioni di manutenzione ordinaria, affidatevi a un buon mecca di fiducia, oppure fate come me, cercate su internet i meccanici della vostra città e sentite un po' se ne parlano male in qualche Forum, almeno così non rischiate brutte sorprese! Visto che "MOTO PASSION" è in continua evoluzione, se avete preparato qualche "procedura su come effettuare qualche piccolo lavoro fai da te, inviatemi pure il tutto che verrà pubblicato al più presto....

  • CHECK PRE-VIAGGIO
  • PIT-STOP INVERNALE
  • RISCALDARE IL MOTORE
  • BATTERIA
  • LAVAGGIO
  • PRESSIONE GOMME
  • SOSTITUZIONE PASTIGLIE




  • SOSTITUZIONE PASTIGLIE

    Questo simpaticissimo video, ci mostra come sia abbastanza semplice l'operazione di sostituzione pastiglie sulla propria moto. L'olio dell'impianto frenante deve essere controllato ogni 2 anni, e se necessario sostituirlo. N.B. Se non vi sentite in grado di effettuare questa operazione non fatelo. Il video è puramente dimostrativo, pertanto la responsabilita' di quello e come lo fate e' solo vostra.



    PIT-STOP INVERNALE

    Se per 3 o 4 settimane non si prevede di utilizzare la moto, sarebbe una buona idea dare corso alle manovre di rimessa: anche se non è indispensabile, effettuare queste operazioni ci tutela da eventuali problemi alla prossima accensione e ci fa conservare meglio la moto.

    Vediamo uno a uno i punti salienti, al termine di alcuni paragrafi si possono trovare gli "Approfondimenti" nei quali sono riportate ulteriori operazioni che non sono indispensabili ma che sono ritenuti importanti dalle persone più scrupolose che hanno a cuore la totale salute della propria moto.

    Lavaggio.
    Incominciamo a dire che se sei un vero motociclista, hai moltissima cura per la tua moto. Iniziamo a dire che ad ogni fine di un viaggio o week-end, è bene lavare la propria bambina nel più breve tempo possibile, perchè i moscerini sono facili da prendere, ma rotture pesanti da togliere. Si rischierebbe, a forza di grattare, di rovinare la carenatura della moto, e quindi incominciare a piangere sul latte versato. Per lavare la moto, a mio giudizio, non servono prodotti particolari che spesso sono dispendiosi, ma basta anche uno dei classici detersivi lavapiatti e una spugna che non sia abrasiva, e una bella pelle di daino oppure sintetica. Se si disponga di un box, è possibile lavare la propria moto con un secchio di acqua calda (per togliere lo sporco più difficile) con un po' di deterviso o sgrassante. Dopodichè si risciacqua con acqua a temperatura. Fate attenzione a non lavare anche la catena della moto... PEr coloro che inece non hanno voglia di utilizzare il secchio dell'acqua oppure non hanno la possibilità per farlo e vanno quindi nei lavaggi con le lance, vi consiglio vivamente di stare ben lontani con il getto d'acqua, perchè come mi è successo, rischiate di togliere via la vernice della moto o di fare danni ben peggiori (come tagliare via un tubo di gomma...vi ricordo che le lancie hanno un jetto molto molto tagliente, 2 o 3 bar...) Nel caso in cui si riponga la moto per un lungo periodo, e bene seguire le videoistruzioni sulla manutenzione della catena.

    Motore.
    Rimuovere i residui di grasso e morcia dal motore utilizzando nafta o opportuni solventi.
    • Approfondimento:
    rimuovere le candele,iniettare un poco d'olio all'interno dei cilindri e fare girare il motorino d'avviamento per qualche secondo in modo da impregnare e far arrivare l'olio pulito fino ai segmenti (fasce elastiche) proteggendoli per il lungo periodo di inattività, dopodiché rimontare le candele. Prima della rimessa in funzione, sostituire l'olio motore, il liquido idraulico dei freni (e frizione se è idraulica) e quello refrigerante. Infine, se la moto è a carburatori, svuotarli dalla benzina attraverso la vite apposita che dovrebbe trovarsi nella vaschetta.
    Batteria
    La batteria diventa un bel problema se si scarica, quindi cerchiamo di seguire qualche regola per non incappare in questo fastidioso problema. Alcune batterie non possono essere ricaricate con i caricabatterie tradizionali ma richiedono un caricabatterie speciale che di solito ha il concessionario, quindi la rottura di scatole è multipla. Nel caso ciò accada il punto che segue dà qualche indicazione su come cercare di avviare la moto.
    • Approfondimento:

    la batteria può anche essere totalmente scollegata e separata dalla moto avendo cura di ricaricarla ogni 30-40 giorni. Conservandola in un luogo con una temperatura non troppo bassa, evita di farla scaricare rapidamente e ne mantiene la piena efficienza.

    Batteria scarica, come avviare la moto?
    In questo caso dobbiamo disporre di una discesa con una buona pendenza oppure di uno o due amici allenati, poi procedere come segue:
  • spegnere le le luci e ricordarsi di girare la chiavetta sulla posizione di acceso (se no rischiamo di perdere gli amici perché la moto non partirà mai)
  • farsi spingere fino a raggiungere una certa velocità
  • tirare la frizione e mettere la seconda o la terza marcia (non la prima perché generalmente è troppo corta e bloccherebbe la ruota posteriore senza fare girare il motore)
  • mettersi in piedi sulla sella
  • sedersi dando una bella botta sulla sella e contemporaneamente lasciare la frizione.
  • se non dovesse partire, riprovare ed eventualmente mettere una marcia più lunga.


  • Coprire la moto
    Se nel posto dove immagazziniamo la moto c'è un'elevata umidità, potrebbe formarsi salnitro sulle pareti e questo sale corrode le parti in lega d'alluminio come le forcelle, il telaio ecc. In questi casi è necessario che evitiamo di appoggiare la moto alla parete (come si fa ad esempio con quelle da cross) e che la copriamo interamente con un telo, compreso l'avantreno per i motivi esposti.

    Pressione delle gomme
    Questa va controllata nel momento in cui riprendiamo a utilizzare la moto perché dopo tanto tempo è possibile che piccole perdite abbiano abbassato considerevolmente la pressione con conseguente rischio per la cattiva tenuta di strada e usura anomala delle gomme.

    Capita spesso di imbattersi in unità di misura che sono diverse dal classico "bar" per questo Cliccando Qui potrete usufruire del servizio di conversione automatica delle varie unita di misura della pressione

    • Approfondimento: se la moto non viene messa sui cavalletti oppure non è provvista del cavalletto centrale, abbassare leggermente la pressione degli pneumatici e spostarla periodicamente per evitare possibili ovalizzazioni causate dal peso applicato sempre nello stesso punto.

    Serbatoio pieno o vuoto?
    Se viene lasciato pressoché vuoto e il tempo di fermo è piuttosto lungo, si rischia l'evaporazione del carburante con conseguente deposito nel serbatoio stesso, nelle tubazioni ecc.; inoltre si rischia anche la formazione di condensa, quindi la cosa migliore è di lasciare in deposito la moto con il pieno, anche se purtroppo ciò implica qualche rischio in più dovuto alla presenza di molto carburante facilmente infiammabile.


    CHECK PRE-VIAGGIO

    Prima di affrontare un viaggio molto lungo, quale potrebbe essere quello per le vostre vacanze estive, è bene effettuare un check-up sulla moto. Ovviamente la prima cosa da fare è controllare quando la moto dovrà essere sottoposta al tagliando. Fate attenzione a non sottovalutare l'importanza di questa azione manutentiva della propria piccolina, poichè le case prodruttrici conoscendo il loro prodotto meglio di noi, sanno indicarci quando sia il caso di portare la moto in officina. Se la moto non è più in garanzia, potete effettuare qualche ricerca di mercato e richiedere più preventivi sul lavoro da farsi e quindi sul prezzo (sempre che non abbiate un meccanico di fiducia).
  • verificare lo stato dei pneumatici e la loro pressione (mi raccomando, su questi non si scherza...se sono da cambiare si cambiano zitti e muti!)
  • controllare le pastiglie anteriori e posteriori
  • verificare lo spessore dei dischi e la sua integrità (crepe, scalini su disco etc)
  • controllare gli ammortizzatori e che dagli steli di questi, non trasudi olio
  • verificare che la batteria mantenga un voltaggio costante (onde evitare di doversi trovare a piedi, con le valigie in mano)
  • Olio motore, verificare i livelli e lo stato di consumo (quanti km hai percorso?)
  • Ingrassare la catena
  • dare un'occhiata alle candele.


  • Le Gomme

    La prima verifica da fare è quella della pressione delle gomme, che deve essere uguale a quella riportata nel libetto di uso e manutenzione. Dopodichè, dobbiamo controllare lo stato delle gomme: cosa vuole dire? E' semplce, dobbiamo verificare che sulla carcassa della gomma non ci siano segni di tagli, bolle sia laterali che sul battistrada, o strani buchi sospetti.
    Il disegno della gomma (battistrada) deve essere ben visibile soprattutto al centro, poichè ci permette di aver meno problemi con il fenomeno dell'acquaplaning, che ci spedirebbe dritti a terra! A tal proposito sarebbe opportuno verificare che il limite del battistrada non sia inferiore a 1,6mm, anche per non incorrere in sanzioni da parte delle forze dell'ordine.
    Come possiamo verificare il limite di 1.6 mm? E' semplice, munitevi di una moneta da 1 euro inseritela all'interno di uno dei canali del battistrada (ovviamente al centro e non di lato). Se la parte dorata dell'euro viene superata dalla gomma, questa è ancora utilizzabile, se pero'il segno dorato non viene raggiunto, significa che la gomma è da sostituire. ATTENZIONE: questo metodo di controllo, è un Fai da te, ma abbastanza efficacee per capire fino a che punto si trova lo stato di usura della gomma.

    Freni e Dischi:

    Qui bisogna stare molto attenti come per i pneumatici: freni e gomme sono la nostra sicurezza, se i freni non rispondo come dovrebbero si rischia il peggio e se le gomme non fossero in buone condizioni i soli freni non basterebbero a rallentare la nostra corsa, poichè l'aderenza con l'asfalto sarebbe pressochè limitata a causa del poco grip dei pneumatici consumati. Quindi attenzione, controllate le pastiglie e non aspettate di arrivare al ferro, perchè poi la spesa sarebbe Triplicata, perchè si andrebbe a rovinare i dischi che se danneggiati perderebbero di efficacia. Le pastiglie vanno cambiate al max dopo 3 anni, anche se sono nuove, questo perchè con il passare del tempo i materiali che la compongono si degradano perdendo le loro caratteristiche frenanti senza le quali sarebbe come avere delle pastiglie consumate! Per i dischi, invece, dovete passare un dito sulla loro superficie e se al tatto avete la sensazione di attraversare degli scalini, probabilmente è venuta l'ora di cambiarli, consultate un meccanico. Lo spessore del discon non deve essere inferiore di 4 mm, se così fosse va sotituito.

    Batteria.

    La carica della Batteria deve essere sempre controllata prima di affrontare una partenza che ti porterà fuori casa per molti giorni. Come per il "PIT-STOP" invernale, consiglio a tutti di acquistare un caricabatteria da moto (foto a lato) che non costa pù di 30 euro , onde evitare di trovarsi in difficolta qualora il giorno precedente ci si accorga di avere la batteria a terra!
    Se proprio non sapete che fare, l'unica è farvi spingere da qualcuno (anche dalla vostra zavorrina) e partire in seconda...ricordatevi di scaricare dalla vostra moto borse e valige, per facilitare chi vi dovrà spingere...

    FAI SCALDARE IL MOTORE PRIMA DI PARTIRE!


    Di seguito troverete una procedura su come scaldare il motore prima di partire "freddi". Tra le tante trovate su web questa mi sembra la più completa e dettagliata con un'ottima spiegazione tecnica

    Scaldare bene il motore è molto importante per non compromettere la durata del motore stesso. Quando il motore è freddo, le tolleranze di accoppiamento dei vari componenti meccanici non sono quelle previste per funzionamento a regime, il lubrificante potrebbe non aver raggiunto alcuni organi anche perché la viscosità dell'olio freddo è differente rispetto a quella di quando è in temperatura, la distribuzione delle temperature nei vari componenti non è omogenea e non da ultimo la carburazione non è quella ottimale: tutte queste condizioni concorrono a generare situazioni di rischio nel caso un motore venisse "tirato" da freddo.

    Quando il motore è fermo da parecchio tempo, ad esempio da diverse settimane, gli organi meccanici sono completamente a secco, mentre chi usa la moto regolarmente può contare su una piccola lubrificazione residua sempre presente. Questo per dire che maggiore è il tempo durante il quale la moto è rimasta ferma, tanto più scrupolosa dovrà essere la nostra operazione di riscaldamento.

    La fase di riscaldamento serve per fare raggiungere l'omogeneità termica ai vari componenti, infatti durante la fase di riscaldamento ci sono differenze notevoli di temperatura fra i vari organi o fra le varie parti dello stesso organo. Ad esempio, quando accendiamo la moto, il cielo del pistone si scalda immediatamente e quindi dilata mentre il cilindro dilata meno verso la base: ciò comporta una deformazione sia del cilindro che del pistone che ne potrebbero ridurre la tolleranza e ciò causerebbe un maggiore attrito in determinati punti, pertanto se facessimo girare troppo velocemente il motore, gli attriti potrebbero essere tali da danneggiarli (se non addirittura gripparli).


    Vediamo ora le operazioni da effettuare per un corretto riscaldamento della moto:

    • Moto dotate di starter: lo starter arricchisce la miscela di benzina chiudendo parzialmente l'aria, varia cioè la carburazione facilitando la partenza del motore. Lo starter deve essere azionato prima di mettere in moto e disinserito non appena il motore gira regolarmente.
       
    • Moto a iniezione: in questo caso, ci pensa la centralina elettronica a regolare correttamente la carburazione


    L'operazione di riscaldamento deve essere graduale ma allo stesso tempo più veloce possibile, in modo da fare raggiungere nel minor tempo possibile l'equilibrio termico al motore.

    Questo ci fa subito capire che non è proprio corretto fare scaldare la moto al minimo, come invece purtroppo accade spesso: una volta messo in moto e verificato che il motore risponda correttamente all'acceleratore, è necessario partire perché il motore gira piano ma necessitando di potenza per spingere tutta la moto si scalderà più velocemente.
    Dobbiamo però stare attenti a non tirare le marce in questa situazione: orientativamente, cerchiamo di non superare 1/4 del regime massimo di rotazione (cioè, ad esempio, su una moto che arriva a 12.000, giri cercheremo di non superare troppo i 3.000 giri), quindi useremo delle marce piuttosto lunghe.

    L'operazione di riscaldamento, così fatta, può durare alcuni minuti, anche in dipendenza della temperatura esterna. Per chi ha il termometro, la temperatura dell'acqua a regime normalmente è poco al di sotto degli 80 gradi, attenzione però perché questa è la temperatura dell'acqua e non quella dell'olio: quando l'acqua si trova a questa temperatura, la moto dovrebbe essere pressoché calda, attendere comunque ancora un pochino in modo che la temperatura possa uniformarsi nei vari componenti, dopodiché si può iniziare a tirare.



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