
Il giro che vi stiamo raccontando, merita davvero un posticino nel calendario delle vostre Moto-uscite.
Le strade si intersecano nel ventre delle montagne le quali ci mostrano tutto il loro devastante splendore: ai lati della strada il manto nevoso non cenna a sciogliersi e forse ci accorgiamo che la nostra voglia di andare in moto ha anticipato di gran lunga l'inizio della nuova stagione motociclistica.....
Iniziamo a dire che il kilometraggio è di quelli medio lunghi (circa 300) per quanto riguarda le uscite "ONE DAY" e la durata è del tutto soggettiva.

Le strade, sono ben asfaltate e non molto trafficate, e il pericolo di autovelox è molto limitato, ma non per questo dovete abbassare la guardia.
Dopo esserci trovati al primo punto di incontro (h.08:45 Forum di Assago) ci siamo diretti verso ARONA, e dopo la sosta "Pancia piena e vescica vuota" arriviamoal casello della A26 dove ci attendevano altri nostri amici.
Da qui prendiano la provinciale passando da Borgomanero direzione Onegna; qui le strade incominciano a farsi interessanti non appena si percorre la strada che scende verso il lago d'Orta.
Le strade tutte curve ti portano ad una guida sportiva, dove il ginocchio ad ogni piega sfiora l'asfalto. Per chi invece ha l'anima del Tourer, potra godersi del panorama rivolto sul lago.
Arrivati ad Omegna, seguiamo la SS 33 del Sempione in direzione Gravellona Toce continuando per Domodossola.

Fino a qui, le strade si alternano: da lunghi rettilinei a curve davvero interessanti, ma non paragoabili a quelle che percorreremo piu avanti....
Una volta raggiunto il paese piu nominato dalla "Ruota della Fortuna" seguiamo la strada che ci porta a Santa Maria Maggiore per arrivare al confine di stato che abbiamo trovato deserto.
I tornati che abbiamo percorso sono lunghi e stretti e le insidie, purtroppo sono dietro l'angolo: un sasso in mezzo alla strada poteva rovinare la giornata all'intero gruppo.
Inoltre, la scarsa visibilita tra una curva e l'altra, ci ha aiutati a godere del panorama che in altre circostanze ci saremo sicuramente persi.
Finalmente si entra in Svizzera: l'aria qui è piu frizzante e l'erba piu verde ;-)
Ci dirigiamo verso Locarno, dove le indicazioni parlano chiaro: 10 km arriviamo felici e contenti a destinazione.

Sosta Pausa pranzo h.13:30, ci fermiano in un ristorante dove la pizza risulta sorprendentemente abbastanza buona e tra una birra e l'altra discorriamo sul tragitto appena percorso.
Le faccie stanche ma le labbra sorridenti, ci fanno intuire che il giro e stato promosso da tutti i partecipanti.
Ripartiamo dopo circa un'ora e mezza e proseguiamo ancora avanti verso la fine del lago di Locarno in direzione Luino.
Costeggiamo la parte orientale del lago: qui le strade sono strepitose, le curve disegnate, il panorama.....uhm uhm non lo so, ero troppo ingarellato con la mia piccolina....ma forse dovreste chiedere a chi mi stava dietro, loro sicuramente si saranno fermati a vederlo.