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feb
07

ITI:Chiavenna/Lago di Como

Un itinerario semplice semplice per risvegliarsi dai torpori dell’Inverno.

Si parte da Milano, destinazione Chiavenna

All’andata consigliata la SS Lecco-Colico che è senz’altro la più veloce. Attenzione alle buche, nonostante sia considerata una SUPERSTRADA (quindi non a pedaggio) è MOLTO dissestata.

A Colico proseguire per Chiavenna.

All’arrivo consiglio di seguire le indicazioni “Stazione FF.SS” e parcheggiare in fondo alla via di fronte alla Stazione, via Matteotti (c’è un apposito parcheggio gratuito per motociclette).

Entrare nell’isola pedonale (via Dolzino) ed andare a destra.

In fondo c’è la piazza del Castello e poco prima, sulla sinistra, trovare la rinomata macelleria Del Curto. E’ OBBLIGATORIO fermarsi per l’acquisto di Bresaola / Slinzega che meritano davvero (sia come qualità che come prezzo).

Godetevi una passeggiata nel centro storico di Chiavenna, dopodichè, una volta risaliti sul mezzo avete BEN 2 possibilità di destinazione: salire al Passo dello Spluga (gita sconsigliata in periodo invernale/primaverile) oppure ritornare verso Colico.

Prendiamo buona la seconda.

Una volta a Colico merita una visita il Forte Montecchio (www.fortemontecchionord.it) che è, appunto, un forte costruito nell’800 ed utilizzato durante le due Guerre Mondiali. E’ l’unico forte europeo provvisto di 4 cannoni ancora FUNZIONANTI.

Per le visite contattare il sito per gli orari di apertura. Merita davvero, credetemi!

Finita la gita potete rientrare a Milano per 2 strade lungolago: la Colico-Lecco o la Colico-Como (la seconda è più lunga e più trafficata ma più suggestiva)

Se optate per la prima, una volta a Mandello sul Lario, fate un salto alla Moto Guzzi (www.motoguzzi.it) per visitare il museo delle moto Guzzi. Temo che il sabato sia chiuso, ma probabilmente, per i gruppi centaurati numerosi, potrebbero fare un’eccezzione.
Terminata la visita, rientrate a casetta utilizzando la strada del lungo Adda (arrivate a Vimercate dove comincia la Tangenziale Est): potrete godere del paesaggio dell’Adda prima che diventi uno dei fiumi più inquinati di Italia!
Buon viaggio.
P.S. la bresaola va tenuta in frigo, nello scomparto in basso della verdura in un sacchetto del pane!

1 commento

  1. PaoloDC says:

    Dimenticavo: mentre rientrate a Milano, se avete ancora un po’ di tempo (e un po’ di fame), fate un salto a Montevecchia (http://www.prolocomontevecchia.it/): c’è un baretto che domina la pianura dove, oltre al panorama mozzafiato (sempre che sia una bella giornata limpida) offre dei piatti di salumi/formaggi, bagnati da birrozzo regolamentare, da urlo!

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